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La BI al servizio della Sanità, Mash-Up con Qlik Sense per IZSVe

Pubblicato il 2018-10-16

In informatica un mash-up è un’applicazione che include dinamicamente informazioni o contenuti provenienti da più fonti dati o da applicazioni diverse. L’uso di tecnologie “aperte”, che permettono il mash-up, cambia la prospettiva dell’integrazione. Qlik Sense è lo strumento di Business Intelligence (BI) oggi più performante per realizzare soluzioni che consentano il mash-up.
ITReview di Padova, ‘data science center’ con referenze e riconoscimenti nazionali e internazionali, presenta il caso di successo dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe), ente sanitario di diritto pubblico che svolge attività di prevenzione, ricerca e servizi negli ambiti della salute animale e della sicurezza alimentare.

In IZSVe, ITReview ha realizzato due progetti:
– uno, ad uso interno, finalizzato alla ri-progettazione del report direzionale sull’attività analitica dell’ente caratterizzato dalla creazione di numerose estensioni (mash-up) nell’app di Qlik Sense;
– il secondo ad uso esterno, finalizzato a mettere a disposizione del clinico la reportistica sulla sensibilità dei principi attivi in uso per la terapia di ceppi batterici in specifiche sindromi, differenziando per specie animale e territorio di competenza.

L’adozione di Qlik Sense si configura come un ulteriore passaggio nell’attività di consolidamento del progetto di implementazione di Business Intelligence (BI) avviato all’interno dell’IZSVe nel 2009 con la piattaforma di Business Discovery QlikView, ormai ampiamente utilizzata. Qlik Sense, mediante le tecnologie web oriented, darà la possibilità di ampliare la platea di utenti a cui diffondere i dati di sanità pubblica veterinaria ponendo filtri mirati a seconda del profilo dell’utilizzatore finale.

La realizzazione di questi progetti all’interno dell’IZSVe ha coinvolto il personale della struttura complessa SCS4 – Epidemiologia analitica e biostatistica-, in particolare la Dott.ssa Laura Gagliazzo, la Dott.ssa Laura D’Este e la Dott.ssa Katia Capello. Inoltre, i responsabili del progetto – Dott. Stefano Marangon e Dott. Gaddo Vicenzoni – hanno individuato il personale sanitario (dirigenti veterinari) a supporto dell’attività da svolgere.

Il personale dell’IZSVe considera i progetti rilasciati “importanti e innovativi”.

Primo progetto: reportistica sull’attività analitica

La creazione della reportistica sull’attività analitica svolta dall’ente è stata effettuata nel 2008 mediante l’utilizzo di QlikView. All’epoca si era infatti rilevata l’esigenza di individuare uno strumento che permettesse di trasformare i dati raccolti con il gestionale sanitario dell’Istituto (Izilab) in informazioni utili a supporto del processo decisionale di soggetti interni all’Istituto. Tra il 2008 e il 2017 sono state definite puntualmente le esigenze informative dell’utenza e di riscontrare alcuni limiti nell’architettura dei dati che hanno portato ad una riprogettazione dell’intera reportistica.

Di seguito il dettaglio delle attività svolte:

  • verifica delle classificazioni dei dati già esistenti e integrazione di quelle mancanti con l’obiettivo di uniformare la terminologia utilizzata nei diversi ambiti di attività;
  • integrazione dei dati presenti nel report con le informazioni relative ad altre fasi che caratterizzano il percorso diagnostico di un campione (accettazione e refertazione);
  • creazione di un nuovo Data Model per l’acquisizione dei dati dal gestionale sanitario dell’ente;
  • integrazione dei dati sanitari con le informazioni sulla struttura organizzativa in collaborazione con il controllo di gestione.

ITReview ha fornito la propria esperienza e competenza nella fase di disegno del front-end dei nuovi report.

Secondo progetto: reportistica sulla sensibilità batterica agli antimicrobici

A gennaio 2017, i laboratori diagnostici dell’IZSVe hanno introdotto una nuova tecnica diagnostica denominata MIC (Minima Concentrazione Inibente) finalizzata alla valutazione dell’efficacia antimicrobica di una sostanza nei confronti dei diversi microrganismi. L’applicazione di questa nuova metodica ha generato nuovi dati quantitativi sulla sensibilità batterica agli antimicrobici. L’utilizzo di Qlik Sense ha permesso la creazione di una reportistica disponibile sul sito dell’Istituto, che fornisce al medico veterinario informazioni più dettagliate e precise per una scelta coscienziosa e documentata del trattamento farmacologico, al fine di contrastare il fenomeno dell’antibiotico-resistenza.

In particolare sono stati realizzati due report: un report pubblico consultabile da tutti gli utenti del sito web, che riporta i dati a livello aggregato sui campioni provenienti dal Triveneto, territorio di competenza dell’IZSVe; un report per utenti abilitati, in cui a ogni utente sono resi disponibili ulteriori dati relativi al singolo allevamento o all’insieme degli allevamenti in cui l’utente è il veterinario delegato. ITReview ha supportato l’IZSVe nella realizzazione del sistema di autorizzazioni per il report ad accesso controllato. In particolare si è deciso di utilizzare per la login dei clienti IZSVe le credenziali valide per il servizio web di refertazione implementato dall’Istituto. E’ stato quindi creato un collegamento tra Qlik Sense e il database di Firebird di Izilab ove sono salvate le credenziali sopra descritte.

Dichiara il CTO e Presidente di ITReview Ing. Andrea De Rossi: “Prima di tutto desideriamo ringraziare l’Istituto e le persone con cui abbiamo intrapreso questo progetto. La sfida era notevole, in quanto per fare queste applicazioni spesso si usano altri strumenti che però non permettono governance né sui dati né sulla loro visualizzazione. Per eliminare le dipendenze da altre applicazioni e tecnologie passate, abbiamo scelto di utilizzare i mash-up e la BI. Il risultato è stato ottimo, per i feedback sia interni sia esterni. Ciò ha permesso all’Istituto di iniziare un percorso innovativo di condivisione delle informazioni con estrema semplicità e chiarezza. Il secondo progetto è la risposta al buon esito del primo progetto. Si tratta di tecnologie molto avanzate per il mercato italiano e IZSVe ha scelto l’innovazione. Tutto ciò permette all’istituto di ottenere anche una spesa inferiore nel tempo per applicazioni di questo tipo”.

Dott. Stefano Marangon e  Dott. Gaddo Vicenzoni spiegano:” L’Istituto si è posto come obiettivo l’introduzione di uno strumento innovativo che ha portato all’avvio di un processo di snellimento del consueto modello di gestione e di efficace comunicazione. Si è lavorato per capire ed interpretare le esigenze dell’utente, sia interno che esterno all’IZSVe, per poter operare in maniera diretta, efficiente, razionale e immediata. Mediante tale approccio sarà possibile affrontare le nuove sfide imposte da una realtà in continua evoluzione, nella quale il ruolo del servizio pubblico si esplica nella capacità di proporre una gamma di servizi ad alto contenuto scientifico e tecnologico”.

IZSVe- profilo

L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe) è un ente sanitario di diritto pubblico che svolge attività di prevenzione, ricerca e servizi negli ambiti della salute animale e della sicurezza alimentare. È un’organizzazione istituita da leggi nazionali e regionali come strumento tecnico-scientifico nell’ambito della medicina veterinaria e della sicurezza alimentare, e svolge attività rivolte a diversi utenti: il Ministero della Salute, le Regioni e le Province Autonome, le Aziende Sanitarie Locali, i veterinari liberi professionisti, gli operatori del settore zootecnico, le aziende alimentari, i cittadini.

L’IZSVe è competente per la Regione del Veneto, la Regione Autonoma del Friuli Venezia Giulia e le Province Autonome di Trento e Bolzano. Fa parte di una rete di 10 Istituti Zooprofilattici Sperimentali con funzioni simili e diverse aree di competenza distribuiti su tutto il territorio italiano. La sede centrale si trova a Legnaro, in provincia di Padova. L’ente ha inoltre 10 laboratori territoriali distribuiti in tutte le province del territorio di competenza.

Collabora inoltre con i principali organismi nazionali e internazionali che si occupano di sanità animale e sicurezza alimentare. Svolge il ruolo di centro di referenza nazionale e internazionale su specifiche tematiche per il Ministero della Salute, l’Organizzazione mondiale per la sanità animale (OIE) e l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO).

Riferimenti agli articoli:

ImpresaMia: Approfondisci
Impresa Sanità: Approfondisci
EDP: Approfondisci

 

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